Il nostro cielo
Dall'alto
della parete rocciosa che delimita a sud ovest i nostri terreni si vede
il mare.
Ed è questa collina a proteggere gli alberi dall'umido vento di
Scirocco ed a lasciarli esposti al fresco del Maestrale ed al Levante.
Una situazione geografica e climatica che contribuisce a determinare,
a detta degli esperti, la qualità delle nostre colture.
L'assenza di ogni ristagno di umidità infatti, preserva dalle malattie,
impedisce il proliferare degli insetti dannosi, crea insomma una situazione
di grande salubrità. La natura di questi luoghi, il clima mite
e piacevole aiuta e potenzia i risultati dell'agricoltura
biologica.
Il
mare è una visione ancora più sorprendente quando si fa
scorgere fra le argentee chiome degli ulivi. In quei momenti, gli alberi,
il cielo e lo sguardo di chi osserva è come fossero regolati da
un unico respiro. Pur stando dentro la natura si ha come l'impressione
di stare "fuori dal mondo".
E' strano come quando ci si accorge del mondo,-scrive
Giorgio Messori- si
dica invece di sentirsi "fuori dal mondo".
E'
la luce a compattare l'insieme, in estate come in inverno. E' una luce
vibrante, limpida, che insieme al vento, gioca con le foglie degli ulivi,
verdi sopra ed argentee sotto.
Una luce che colpisce tutti coloro che vengono in Puglia per la prima
volta e scoprono come, persino negli angoli più bui all'interno
delle case e delle chiese, la luce rimbalzando tra i muri di calce, i
vetri e gli specchi, infiltrandosi tra le fessure di pietra, arrivi sempre
ad illuminare anche l'ombra.
Venite
a vedere il cielo sopra Ostuni.
|
|
|