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Gli
alberi
Iunius
Moderatus Columella nel suo DE RE RUSTICA, Liber Quintus, dice
che "Olea, quae prima
omnium arborum est" ("L'olivo
è il primo fra tutti gli, alberi").
In
Puglia ne vengono coltivati oltre quaranta milioni, un albero d'olivo
per ogni italiano: un grande parco!
Numerose le varietà di olive presenti nella nostra regione: Paranzana,
Rotondella, Cima di Bitonto, Coratina, Cellina di Nardò, Leccina,
ognuna
con la sua personalità, tutte da scoprire.
Ma è solo qui, nelle campagne intorno ad Ostuni nel centro della
Puglia che vengono coltivati gli alberi della varietà
Ogliarola Salentina, i più straordinari tra gli ulivi
italiani. Alcuni misero radici mentre Cristoforo Colombo scopriva l'America
e qui, in queste campagne, si iniziavano a costruire masserie fortificate,
protette da alte mura, per difendersi dagli attacchi dei pirati saraceni
che sbarcavano di notte sulle coste vicine.
E' dai frutti di questi grandi patriarchi, da secoli padroni del nostro
territorio, che noi ricaviamo il nostro olio biologico. Sono nodosi e
contorti, l'uno diverso dall'altro.
Ognuno ha la sua storia, c'è quello piegato dal vento, un altro
mutilato dal fulmine, i nodi di uno paiono un viso sorridente, in un altro
rivelano un'espressione accigliata. In un mondo che insegue l'uniformità
qui, grazie agli ulivi, si resiste nella diversità.
Ci piacerebbe mostrarveli tutti e non è detto che prima o poi non
riesca a creare una mappa web che ve li presenti. In fin dei conti sono
loro gli autori dell' olio biologico dorato che
produciamo.
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